Scleroterapia


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__________La scleroterapia consente di ridurre le teleangectasie degli arti inferiori mediante l’iniezione, al loro interno, di un liquido “irritante” che produce la coagulazione dei vasi trattati e il loro conseguente assorbimento.

Che cosa sono le teleangectasie degli arti inferiori:

__________I capillari visibili a livello degli arti inferiori, noti in ambito medico come teleangectasie, sono sottili vene dilatate che giacciono vicino alla superficie della cute. Il loro colore è variabile dal rosso vivo al blu – verde scuro. Sebbene siano collegati con il sistema venoso e dipendano da esso, non svolgono alcun ruolo funzionale essenziale.

Fattori che contribuiscono allo sviluppo di teleangectasie:

  • Ereditarietà genetica
  • Gravidanza o altri eventi che comportino delle alterazioni ormonali
  • Aumento di peso
  • Attività che comportino una prolungata stazione eretta o viceversa eccessivamente sedentaria
  • Alcuni farmaci

Possibili conformazioni:

  • ramificazioni che si dipartono da un punto centrale
  • ramificazioni che si dipartono da un vaso centrale lineare
  • vasi singoli lineari (comuni nella cavità del ginocchio)

__________Le teleangectasie si presentano spesso in correlazione con le vene varicose. Queste ultime sono di norma più grandi, più profonde, più scure e tendono ad essere bluastre. Possono causare dolore ed essere correlate ad una più importante insufficienza del sistema venoso profondo: in questo caso la terapia sclerosante, anche delle teleangectasie superficiali, è di sicuro insuccesso. La presenza di un’insufficienza venosa profonda può essere diagnosticata con un ecodoppler delle vene degli arti inferiori e può richiedere l’intervento del chirurgo vascolare.