Trattamento PRP


a. PRP nella ricrescita dei capelli

          Il potenziale uso del PRP, allo scopo di promuovere la guarigione e la ricrescita dei capelli in chirurgia della calvizie, nasce dalla necessità di cercare di migliorare i passaggi fondamentali di questo intervento, ossia:

  Cercare di preservare e di aumentare la vitalità  dei follicoli piliferi.
  Promuovere e migliorare la riparazione dei tessuti e la guarigione degli stessi.
  Riattivare i follicoli piliferi poco attivi e stimolare la crescita di nuovi capelli.

Il razionale di questo trattamento nasce dall’ipotesi che i numerosi fattori di crescita attivati con la tecnica del PRP abbiano il significato di rinvigorire i capelli miniaturizzati e possa stimolare i follicoli piliferi a produrre nuovi capelli.



b. PRP nel ringiovanimento cutaneo

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          I fattori di crescita contenuti nelle piastrine sono capaci di stimolare diversi meccanismi cellulari tra cui la proliferazione e la migrazione dei fibroblasti e la sintesi del collagene, richiamando o riattivando le cellule staminali presenti nella zona trattata, migliorando lo stato della pelle.

L’efficacia è già stata documentata in molte sedi congressuali confermando i risultati ottenibili nei diversi distretti corporei e ha evidenziato attraverso prelievi bioptici la presenza dopo il trattamento, di collagene giovane di nuova formazione.

E’ utile puntualizzare che il Trattamento con Fattori di Crescita Piastrinici PRP non è un mero trattamento estetico, ma una metodica biologica che tende a ripristinare le migliori condizioni vitali della nostra cute con risultati che possono manifestarsi con un miglioramento dell’estetica della pelle e una ottimizzazione dei parametri fisiologici cutanei.

L’iniezione del PRP piastrine agisce come una matrice che fa da struttura e da serbatoio di fattori di crescita:

1) Formazione di una rete tridimensionale di fibrina
2) Rilascio di fattori di crescita da parte delle piastrine e dei leucociti
3) Chemo‐attrazione di macrofagi e cellule staminali
4) Proliferazione delle cellule staminali
5) Differenziazione delle cellule staminali


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AREE DI TRATTAMENTO DEL VISO:

  •    Zona periorbitale
  •    Zigomi
  •    Fronte
  •    Guance
  •    Palpebre
  •    Mento
  •    Zona naso-labiale

APPLICAZIONI PER IL RESTO DEL CORPO

  •    Mani
  •    Torace
  •    Braccia
  •    Addome
  •    Smagliature
  •    Cicatrici atrofiche


c. PRP nel ringiovanimento dei genitali

          In ginecologia il PRP costituisce terapia insostituibile per il trattamento di molte patologie e condizioni dell’habitat vulvare e vaginale che contemplano: secchezza, prurito, bruciore, lichen scleroatrofico. Inoltre il PRP ha un razionale terapeutico anche nella ginecologia estetica, qualora si voglia effettuare un ringiovanimento genitale femminile, in caso di menopausa precoce o fisiologica. Il PRP grazie all’azione dei fattori di crescita contenuti nei granuli piastrinici è in grado sia di stimolare le cellule staminali delle mucose vulvari e vaginale in grado di migliorare l’aspetto esteriore della vulva (grandi labbra) dal punto di vista del tono e trofismo, sia di ridurre sensibilmente secchezza vaginale e disturbi correlati (bruciore, prurito, dispareunia, cioè dolore durante i rapporti sessuali), promuovendo la neosintesi di collagene, elastina ed acido ialuronico da parte dei fibroblasti, ed in questo modo stimolando ed accelerando il naturale processo di rinnovamento della cute vulvare, migliorandone tono e trofismo.


METODICA BIOLOGICA “PRP”: AREE DI TRATTAMENTO VISO/ CORPO